Biostatistica
Base rate neglect: perché ignoriamo la prevalenza e ci fidiamo del test
C’è un errore che quasi tutti commettono quando interpretano il risultato di un test diagnostico. Non è un errore di distrazione o di incompetenza. È un errore strutturale, radicato nel ...
Matching e weighting: due strade per ridurre il confondimento
Quando un ricercatore lavora con dati osservazionali e vuole stimare l’effetto di un trattamento, sa che il caso non lo aiuta. I pazienti che ricevono il farmaco non sono come ...
Il propensity score: costruire il controfattuale nei dati osservazionali
Immagina di voler sapere se un certo farmaco antipertensivo riduce il rischio di infarto. Non puoi condurre un trial randomizzato, ma hai a disposizione i dati di un registro clinico ...
La legge dei piccoli numeri: perché i campioni piccoli ingannano sempre
Nel 1971, i due psicologi Amos Tversky e Daniel Kahneman pubblicarono un articolo destinato a diventare uno dei più citati in tutto il campo delle scienze cognitive. Il titolo era ...
La legge dei grandi numeri: convergenza, limiti e quello che nessuno ti dice
C’è un giocatore seduto al tavolo di una roulette. Ha visto uscire rosso sette volte di fila. È convinto che il nero debba uscire presto: la fortuna si deve riequilibrare, ...
Win ratio: come si calcola, come si legge, cosa non dice
Il win ratio è una misura di effetto usata nella ricerca clinica per confrontare due trattamenti quando gli esiti da valutare sono molteplici e di gravità diversa. L’idea di fondo ...
Sì, no, forse: il test chi-quadro e l’arte di leggere le categorie
In uno studio clinico su pazienti ipertesi, i ricercatori notano che le donne sembrano rispondere al trattamento con maggiore frequenza rispetto agli uomini. Settanta donne su cento mostrano una rispo…
ANOVA: quando i gruppi sono più di due
Supponiamo di voler confrontare tre diversi farmaci per il controllo del colesterolo. Alla fine dello studio abbiamo tre medie, una per ciascun gruppo, e vogliamo sapere se almeno una di ...
Il test t: confrontare due medie senza perdersi
Immagina di avere i risultati di uno studio clinico. Un gruppo di pazienti ha ricevuto un nuovo trattamento per l’ipertensione, un altro gruppo ha ricevuto il trattamento standard. Alla fine ...
La distribuzione t di Student: quando il campione è piccolo
C’è un momento, nella vita di chi analizza dati, in cui ci si trova con poche osservazioni e una domanda difficile. Questi dati sono abbastanza per trarre una conclusione? Un ...
La regressione logistica: quando l’esito è sì o no
C’è un passaggio, nella vita di chi fa ricerca con i dati, in cui la regressione lineare smette di bastare. Funziona finché la variabile che vuoi prevedere è un numero ...
La distribuzione di Poisson: contare eventi rari
In un reparto di terapia intensiva, il personale registra ogni giorno il numero di infezioni nosocomiali. Durante una settimana tipica ne compaiono due o tre. In alcune settimane nessuna, in ...