Biostatistica
La distribuzione binomiale: quando il risultato è sì o no
Immagina di stare leggendo i risultati di uno studio clinico. Un nuovo farmaco è stato somministrato a cinquanta pazienti: trentadue hanno risposto positivamente al trattamento, diciotto no. La doman…
La variabilità non è rumore: è il cuore della statistica
Immagina di misurare la temperatura corporea di una persona sana dieci volte nel corso di una giornata. Non otterrai mai dieci volte 36.6. Otterrai 36.4, 36.7, 36.9, 36.5: una serie ...
Quattro cuori verso la Luna: la medicina spaziale ai confini dell’ignoto
1 aprile 2026, 18:14 ora locale dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral, un razzo Space Launch System alto quasi cento metri lascia la rampa di lancio 39B — la ...
Perché il caso non è davvero casuale? La curva a campana.
Agli inizi dell’Ottocento, mentre Napoleone stava riorganizzando l’Europa a colpi di cannone, un giovane matematico tedesco di ventitré anni, in silenzio, al riparo dal rumore della storia, stava…
Distribuzioni di probabilità: quando i dati prendono forma
Iniziamo da un esperimento semplice. Prendi un gruppo di cento adulti sani e misura la loro pressione arteriosa sistolica. Ottieni cento numeri diversi — nessuno uguale all’altro, ma nemmeno c…
Fare statistica bene: un metodo, non una perfezione
Gli errori statistici più pericolosi non nascono nell’ignoranza tecnica, ma nel momento in cui si smette di pensare e si inizia ad eseguire. Test applicati per abitudine, p-value interpretati c…
Eseguire non è pensare: perché in statistica fare non basta
C’è uno scenario che si ripete con una frequenza preoccupante nei laboratori, nelle università ed in generale tra i ricercatori. Un ricercatore ha i suoi dati. Sa, o crede di ...
Che forma ha la distribuzione? Asimmetria, curtosi e percentili
Posizione e dispersione descrivono dove si trova una distribuzione e quanto è larga. Ma due distribuzioni con la stessa media e la stessa deviazione standard possono avere forme completamente diverse…
Il prezzo della flessibilità: p-hacking, HARKing e la crisi di replicabilità
Nel 2011, Daryl J. Bem, professore emerito di psicologia alla Cornell University, pubblicò sul Journal of Personality and Social Psychology uno studio destinato a diventare uno dei più discussi dell…
P < 0.05 non basta: cosa manca nell’analisi della maggior parte dei ricercatori.
Hai condotto lo studio, raccolto i dati, eseguito il test. Il software restituisce p = 0.03, dunque valore sotto la soglia di 0.05 e dunque statisticamente significativo. La tentazione di ...
P-value: cos’é, cosa non è, e perché conta nella ricerca clinica
Se c’è un numero che ha cambiato il modo in cui la scienza comunica i propri risultati, è 0.05. È questa una soglia arbitraria, introdotta quasi per caso negli anni ...
Pearson, Spearman e la trappola della correlazione: come misurare senza fraintendere
Nel mondo della ricerca, poche frasi vengono ripetute quanto questa: correlation does not imply causation. Eppure, nella pratica quotidiana, la distinzione tra correlazione e causalità viene ignorata…